A volte la gente quando fa le cose, non adopera il giusto dosaggio di cervello.Pensate che questo uomo si fa fotografare con un bimbo in braccio,che lo sta facendo mangiare,ma la cosa piu' strana e' che quella e' una recipiente di tabasco ! Sara' uno scherzo ? C'e' del latte li dentro ?Se anche lo fosse non e' una cosa da vantarsi,maggiormente perche' potrebbe dare un cattivo esempio di gestione di bambini e figli a persone come lui probabilmente senza la dovuta intelligenza.
SCORRE LA NOTIZIA
Blog di notizie,sport,curiosita',calcio,news dal mondo,oroscopo e tanto altro..
Visualizzazione post con etichetta cervello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cervello. Mostra tutti i post
lunedì 25 novembre 2013
domenica 10 novembre 2013
Neonato in fin di vita SALVATO con una sostanza simile alla nostra Colla Attack
STATI UNITI - Era
arrivato all’ospedale in condizioni disperate, dopo essere stato vittima
di un aneurisma cerebrale che gli aveva provocato due emorragie: per un
neonato di appena tre settimane sembrava non ci fosse ormai più nulla
da fare, ma i medici hanno
deciso di tentare il tutto per tutto, usando una speciale sostanza
adesiva la cui composizione è praticamente identica a quella della
normale “super-colla” venduta nei supermercati di tutto
il mondo.il chirurgo endovascolare che ha condotto l’operazione, ha
spiegato all’Huffington Post che è probabilmente la prima volta nella
storia della medicina che si usa una simile colla per il trattamento di
un aneurisma su un neonato.Così Ebersole e il suo staff hanno deciso di
procedere introducendo un piccolissimo catetere nel cervello del
bambino, iniettando una colla in grado di sigillare il vaso e bloccare
il sanguinamento. L’intervento è riuscito e ora Ashlyn è sotto stretta
osservazione in terapia intensiva. Data la sua giovanissima età, è
probabile che il cervello riesca a guarire completamente, senza lasciare
nessun tipo di danno.

Etichette:
• Notizie/Cronaca sulla Salute,
bambino,
cervello,
colla,
cronaca,
medicina,
sangue,
stati uniti,
testa
CLAMOROSOOOO Bimbo salvato grazie a Facebook: una donna individua la malattia
Il piccolo George la malattia ce l'aveva
scritta sul viso. Ad accorgersene però non sono stati i medici ma una
donna, un'estranea che non l'aveva mai visto se non in foto. Proprio la
foto pubblicata sul profilo della mamma su Facebook. Ora la "diagnosi
via web" potrebbe salvare il bambino di 6 mesi dal rischio di danni
cerebrali. Prodigi del social network, raccontati dalla giovane mamma
del piccolo protagonista, Charlotte Dent. A vestire involontariamente il
camice bianco una donna, "amica" via Facebook della 22enne Charlotte: è
stata lei a riconoscere nei tratti del bebè i segni della
trigonocefalia, perché la stessa patologia aveva colpito anche suo
figlio. I RISCHI - La donna ha notato nella foto del
piccolo George una sorta di "cresta" che correva lungo la fronte, tipica
dei bimbi con questa malattia. Senza l'operazione, cui dovrà sottoporsi
a un anno, ha raccontato mamma Charlotte al Daily Mail, George
rischierebbe seri danni permanenti al cervello. Una prospettiva che fa
infuriare la donna, che vive a Fazakerley, Liverpool. Secondo Charlotte,
la condizione di suo figlio avrebbe dovuto essere identificata molto
tempo prima dai medici che lo hanno visitato. «Mio figlio - racconta -
ha 6 mesi e io ho scoperto che è affetto da qualcosa di alquanto raro.
Tutti i dottori che ho incontrato non se ne sono accorti. L'ho dovuto
sapere da una mamma con un bambino nella stessa condizione di mio
figlio. Ecco perché voglio aumentare la consapevolezza di questa
patologia, in modo che altre persone possano stanarla in tempo e fare
qualcosa prima che sia troppo tardi».TESTA DEFORMATA -
Alla nascita di George, Charlotte aveva notato che aveva la testa
deformata, ma il bimbo era stato controllato e dimesso dall'ospedale
senza problemi. Si è pensato anche che la forma della sua testa, diversa
da quella degli altri bebè, potesse essere un sintomo della sindrome di
Down, ma questa patologia è stata esclusa dalla Pediatra del Liverpool
Women's Hospital. Solo dopo che l'"amica digitale" l'ha messa in guardia
su una possibile trigonocefalia, Charlotte ha contattato uno
specialista e ricevuto la diagnosi nello stesso giorno: si tratta di una
condizione che si determina quando la parte frontale del cranio si
fonde. Se non diagnosticata, potrebbe portare a cecità, difficoltà di
apprendimento e, nei casi più gravi, alla morte.
sabato 9 novembre 2013
ASSURDOOOO una bimba aveva un parassita MANGIA-CERVELLO preso all'acquapark!!
una ragazzina di 12 anni dell'Arkansas è
viva per miracolo: a luglio le è stata diagnosticata una terribile
malattia ed è una dei pochissimi sopravvissuti al tremendo parassita
che mangia il cervello Naegleria fowleri. Si tratta di un parassita
tanto piccolo quanto pericoloso per l'uomo. Simile a un'ameba può
causare una malattia estremamente grave, in altissima percentuale
letale: la meningoencefalite amebica primaria, che
colpisce il sistema nervoso centrale. Se non diagnosticata e curata
subito, porta alla morte nell'arco di una settimana.Si puo' contrarre
nuotando in fiumi o laghi, soprattutto quando l'acqua è tiepida o calda.
Il parassita entra proprio dal naso e risale lungo il nervo olfattivo,
fino ad arrivare al cervello. Lì si moltiplica molto rapidamente,
nutrendosi di tessuto nervoso cerebrale per quanto concerne la bimba il
contaggio è avvenuto nelle acque di un acquapark.I medici hanno curato
la raggazzina inducendo il coma, abbassando la sua temperatura corporea e
trattandola con un farmaco sperimentale. La cura sembra aver
funzionato.
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpg)