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martedì 26 novembre 2013

Il bambino che fumava 40 sigarette ha smesso ! Ma adesso il suo grande problema e' un altro !!!!


Questo bambino fumava la bellezza di 40 sigarette al giorno,ma adesso è riuscito a smettere,ed e' nato un nuovo problema..''il cibo''
Per quanto riguarda le sigarette il  bambino ha smesso di fumare grazie a un programma di riabilitazione del governo indonesiano. L’assuefazione alle sigarette di Ardi aveva levato una tale ondata di indignazione che l’amministrazione ha dovuto lanciare una campagna nazionale contro la diffusione di sigarette tra i bambini. Rincunciare alle bionde tuttavia non è servito a risolvere del tutto i problemi del bambino, visto che dopo aver smesso di fumare Ardi chiede cibo in continuazione, arrivando a pesare troppo.Con così tante persone in questa casa è difficile impedirgli di ottenere del cibo, ha detto la madre del bambino.
Secondo la nutrizionista Fransisca Dewi il bambino è già pericolosamente sovrappeso, pesando circa 52 Kg circa il doppio rispetto ai coetanei. Come evidenziato dall’Indenpendent, il vizio del fumo in giovanissima età può aver influenzato i problemi di peso del bambino, visto che la nicotina influenza i livelli di ormoni, insulina e glucosio nel corpo.I  medici sperano che se il bambino riesca a perdere 7-14 Kg il suo peso ,molto probabilmente diminuira' con il crescere.

mercoledì 20 novembre 2013

Un gesto orribile di questa madre...un gesto per poterla chiamare mostro !



Non credo che puoi essere chiamata madre...forse qualcuno gia' ti chiama mostro!Il suo nome e' Jennifer Marie Vargas, una 34 enne di San Antonio, in Texas, rischiando di creare danni perenni a suo figlio di 6 anni. Lo scorso 27 settembre, per infliggere una punizione al bambino, Jennifer ha strappato i genitali del piccolo, provando poi a rimediare alla ferita utilizzando una confezione di colla a presa forte. La donna ha quindi riempito le mutande del bambino con dei tovaglioli di carta e, infine, ha ordinato al piccolo di andare a letto.Marie Vargas MOLTO PROBABILMENTE VERRA' CONDANNATA A 10 ANNI DI RECLUSIONE!

domenica 10 novembre 2013

LA TRISTE STORIA DI PIOTR, IL BIMBO CHE NON PUÒ ESSERE ACCAREZZATO


Piotr, infatti, soffre della cosiddetta malattia delle farfalle, ovvero è affetto daepidermolisi bollosa distrofica, che colpisce tre persone su 100 mila.In poche parole, si tratta di una patologia genetica che, ancora oggi, la medicina non riesce a curare in nessun modo.Il piccolino, per colpa di questo suo problema, non può essere accarezzato e non si può sfiorare nemmeno la pelle con le sue stesse mani, visto che un'azione del genere potrebbe diventare per lui una tortura, facendogli crescere bolle e nascere malformazioni.

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SPERIAMO CHE PRESTO RIUSCIRA' LA SCIENZA A TROVARE UNA CURA

Neonato in fin di vita SALVATO con una sostanza simile alla nostra Colla Attack


STATI UNITI - Era arrivato all’ospedale in condizioni disperate, dopo essere stato vittima di un aneurisma cerebrale che gli aveva provocato due emorragie: per un neonato di appena tre settimane sembrava non ci fosse ormai più nulla da fare, ma i medici hanno deciso di tentare il tutto per tutto, usando una speciale sostanza adesiva la cui composizione è praticamente identica a quella della normale “super-colla” venduta nei supermercati di tutto il mondo.il chirurgo endovascolare che ha condotto l’operazione, ha spiegato all’Huffington Post che è probabilmente la prima volta nella storia della medicina che si usa una simile colla per il trattamento di un aneurisma su un neonato.Così Ebersole e il suo staff hanno deciso di procedere introducendo un piccolissimo catetere nel cervello del bambino, iniettando una colla in grado di sigillare il vaso e bloccare il sanguinamento. L’intervento è riuscito e ora Ashlyn è sotto stretta osservazione in terapia intensiva. Data la sua giovanissima età, è probabile che il cervello riesca a guarire completamente, senza lasciare nessun tipo di danno.
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CHE TRISTEZZAAAAA Ryan Kennedy, il bimbo che CHIEDE alla mamma di lasciarlo MORIRE


Ryan Kennedy ha solo 9 anni. Ma ha già espresso il desiderio di morire: malato di tumore al cervello ormai da moltissimo tempo, si è sottoposto ad innumerevoli cure. Ma quando la mamma le ha annunciato un nuovo ciclo di terapie, il piccolo ha detto basta, non ne vuole più sapere di tutte quelle cure dolorose alle quale si è sottoposto per lungo tempo. Adesso vuole solo più morire. La sua mamma ha raccontato la triste storia del suo bambino al Daily Mail e su Twitter si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà per questo ragazzino di 9 anni che ormai ha perso la voglia di vivere “Basta mamma, basta: non farò più questa roba“, queste le parole del piccolo Ryan Kennedy all’annuncio della madre che si sarebbe dovuto sottoporre a nuove terapie, per cercare di sconfiggere quel tumore al cervello che, purtroppo, gli fa compagnia da quando aveva appena quattro anni.
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Nonostante tutte le cure alle quali è stato sottoposto, il cancro è ancora lì e le sue dimensioni sono raddoppiate. I medici dell’ospedale che lo hanno in cura gli avevano consigliato di sottoporsi a nuove cure ed interventi chirurgici, nella speranza di poterlo guarire. Ma in questi ultimi anni Ryan Kennedy ha già subito sette operazioni, due cicli di radioterapia e quattro di chemioterapia. Insomma, un calvario davvero lungo e doloroso per un bambino che ha appena sette anni e da tre vive in compagnia dell’ependimoma, un tumore del cervello tra i peggiori, che colpisce anche pazienti molto giovani.La madre racconta al Daily Mail che il suo bambino non ce la fa più, vuole vivere in pace gli ultimi giorni della sua vita, come farebbe un normale ragazzino della sua età. I genitori non si sono opposti alla sua decisione di dire basta a cure dolorosissime, terapie troppo invasive e continue operazioni chirurgiche. “Lo aiuterò in qualsiasi cosa lui voglia. Ho intenzione di essere lì per lui e amarlo in questo modo“, queste le parole di Kimberly, sua madre.Intanto la sua storia è diventata un top tweet su Twitter, tanto che anche Britney Spears ha preso a cuore la vicenda e il piccolo Ryan, che non usa ovviamente il social network, è rimasto molto colpito da tutto questo affetto: “Sai mamma, questo mi fa veramente felice, che ci siano persone che sono lì fuori a pensare, a scrivere di me“Il prossimo 24 maggio compirà 10 anni, ma i medici non sanno se sopravviverà fino ad allora. Il piccolo lo sa e ha pianto molto al pensiero che questi potrebbero essere i suoi ultimi giorni di vita. Ma, secondo quanto riportato dalla stampa, ora sta bene, perché finalmente vive come un normale bambino, circondato da persone che gli vogliono bene e che pensano a lui anche se non lo conoscono!

Povero piccolo...e' assurdo che sia capitato proprio a lui...che tristezza..


Ecco una storia molto curiosa, di un bambino che se mangia carote diventa completamente dello stesso colore, un arancione acceso. Ci sono voluti svriati controlli per capire la natura dell'anomalia, per poi arrivare alla conclusione che il piccolo ha una rara disfunzione chiamata iper-beta carotenemia (si tratta dell'unico caso documentato in tutto il Regno Unito!) a causa della quale non riesce ad assimilare il carotene.
Così sua madre non può fargli mangiare questa verdura solitamente odiata da tutti i piccini, ma non solo: infatti il carotene è contenuto anche in alcuni frutti e in parecchi ortaggi. Manca quindi al piccolo l'enzima che trasformi il carotene in Vitamina A, e questo è molto pericoloso, perché significa che il suo sistema immunitario è quasi inattivo.
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L'unico rimedio a questo problema è l'assunzione di vitamina A in gocce e un controllo regolare e costante.

sabato 9 novembre 2013

Bradley, il bambino che se ride rischia di morire


Bradley Burhouse ha solo 7 anni e come molti altri bambini della sua età vorrebbe correre, ridere e giocare a pallone con i compagni, eppure non può farlo. Il suo cuore infatti corre tre volte più veloce della norma, così per lui è assolutamente proibito agitarsi, altrimenti il suo cuore inizierebbe a battere a 200 battiti al minuto, provocando la sua morte. Il bambino, a causa di questa rara malformazione cardiaca, non può neanche ridere ma deve sempre rimanere calmo e controllato, senza neanche poter giocare con i suoi fratelli Jack, Dalton e Maddison, di 14, 12 e 6 anni. L'anno scorso il ragazzino ha collassato e da allora una tachicardia ventricolare gli impedisce di avere una vita normale. 
Il suo cuore corre a una media di 120-200 battiti al minuto, quindi circa il doppio del battito di una persona sana. Ci sarebbero farmaci o operazioni che potrebbero correggere il suo difetto, ma sono rimedi che per un bambino potrebbero rivelarsi fatali. Prima di essere operato, quindi, Bradley dovrà essere sottoposto a numerosi esami medici, nelle prossime settimane. Solo allora i medici potranno capire se il ragazzino può affrontare un intervento.
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VERGOGNAAAA ZIA CAVA GLI OCCHI AL NIPOTE DI SEI ANNI E LO ABBANDONA


Choc in Cina per il folle gesto di una donna, anche se nella vicenda si parla ancora di sospetti. Sarebbe stata la zia, poi suicidatasi, a cavare gli occhi del bambino che è ancora ricoverato in ospedale fuori pericolo di vita ma consapevole che rimarra' cieco. I sospetti cadono sulla zia inquanto dopo pochi giorni ella ha deciso di suicidarsi e sui vestiti che portava al momento del suo gesto si son trovate tracce di dna del bimbo .l'intervento di ricostruzione degli occhi sottoposto al piccolo servira' solo ed esclusivamente a un fatto estetico perche' purtroppo non ci so possibilita' di fargli riacquistare la vista quindi appena le ferite si asciugheranno il piccolo sara' sottoposto a un altro intervento per rendere il tutto piu' realistico che mai e poi verra' seguito da un equipe che si occupa di cecita' affinche' aiutino il bimbo a muoversi liberamente .
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