Bruttissima tragedia successa a napoli,che lascia tristezza delusione e rabbia nei volti di molte persone,e' successo per l'esattezza ad Afragola, un 51enne è stato arrestato dalla polizia per aver investito la sorella della moglie con la macchina, dopo un forte litigio con moglie e figlia. In particolare l'uomo, Giuseppe P., ha investito la cognata nell'androne del palazzo dove la moglie del 51enne aveva trovato rifugio al termine dell'ennesima violenza subita in famiglia. Secondo quanto accertato dai vigili urbani al comando del maggiore Luigi Maiello, infatti, l'uomo sottoponeva moglie e figlia a continui pestaggi, provocando lesioni alle due donne in diverse occasioni. Prima di investire la cognata, il marito violento aveva rotto il naso alla figlia tanto da spingere la ragazza a pubblicare una disperata richiesta di aiuto via Facebook, una richiesta che però ha scatenato la furia dell'uomo.Le due donne, nel tentativo di sfuggire all'uomo, sono scappate ed hanno chiesto aiuto ai parenti, ma l'uomo le ha raggiunte a bordo di una Smart, cercando di investire ripetute volte i presenti, fino a quando non ha preso in pieno la cognata, che è rimasta esanime sull'asfalto fino all'arrivo del 118. La donna ha riportato un trauma cranico, ed ha voluto lasciare l'ospedale nel quale era stata ricoverata. Il cognato, invece, è stato arrestato dagli agenti della polizia municipale, che lo hanno rintracciato a casa, dove si era barricato minacciando il suicidio. Adesso l'uomo è stato portato,al carcere di Poggioreale con l'accusa di tentato omicidio.
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martedì 7 gennaio 2014
venerdì 13 dicembre 2013
Clamoroso ! Giovane ragazzo arrestato per aver scritto uno stato su facebook
E di certo e' una notizia che ha lasciato milioni di persone stupite,ma anche perplesse per giovane di cui stiamo parlando e' di singapore ,e secondo quello che aveva scritto su uno stato facebook ,e' stato accusato di minacce di stampo terroristico .Per la giustizia a singapore il reato commesso puo' essere punibile fino ad un massimo di 5 anni di reclusione.
sabato 7 dicembre 2013
Fantastico !!! Ritrova il suo ex fidanzato su facebook dopo 30 anni e adesso si sposano !
Una bella notizia finalemnte !Erano fidanzati ai tempi del liceo Mandy Ashforth e Barrie Moat e lo ritrova dopo 30 anni su facebook e adesso si sposano !!
I due trascorsero insieme tutte le vacanze estive, per Mandy lui era il primo amore, ma una volta tornato a scuola per lui fu come se nulla fosse mai accaduto.
Un giorno lei gli chiese un appuntamento per parlare ma lui non si presentò mai.
Dopo 30 anni su Facebook la donna, che ancora non aveva dimenticato il suo primo amore, ha cercato il suo ex ragazzo trovandolo.
Hanno iniziato a scriversi si sono ricordati della loro adolescenza fino a rincontrarsi.
Ci siamo accorti che eravamo fatti l'uno per l'altro e per la prossima estate finalmente ci sposeremo !
I due trascorsero insieme tutte le vacanze estive, per Mandy lui era il primo amore, ma una volta tornato a scuola per lui fu come se nulla fosse mai accaduto.
Un giorno lei gli chiese un appuntamento per parlare ma lui non si presentò mai.
Dopo 30 anni su Facebook la donna, che ancora non aveva dimenticato il suo primo amore, ha cercato il suo ex ragazzo trovandolo.
Hanno iniziato a scriversi si sono ricordati della loro adolescenza fino a rincontrarsi.
Ci siamo accorti che eravamo fatti l'uno per l'altro e per la prossima estate finalmente ci sposeremo !
giovedì 5 dicembre 2013
ATTENZIONE : Sono state rubate circa 2 milioni di password ad utenti Google, Yahoo, Facebook e Twitter !!!
Assurdo..incredibile !!!!!! Sono state rubate tantissime password,circa due milioni di password rubate da hacker a molti iscritti di Google, Yahoo!, Facebook e Twitte ,lo hanno scoperto degli esperti di ,sicurezza informatica,tra le varie investigazioni.
Gli esperti sospettano che i dati siano stati rubati da computer infetti da programmi 'dannosi in grado di 'capirè le parole chiave 'registrando la pressione dei tasti sulla tastiera da parte degli utenti. Non si sa quanto vecchi siano questi dati ma i ricercatori mettono in guardia dai rischi che possono comunque derivare anche da informazioni digitali datate. Soprattutto considerando, spiega il ricercatore Graham Cluley, «che circa il 30-40% delle persone usa le stesse password per diversi siti».
Inoltre una delle password ancora più diffuse fra gli internauti, ovvero la 123456, malgrado il buonsenso e gli avvertimenti di schiere di esperti, è stata trovata oltre 15mila volte nel database di dati rubati. L'archivio delle password era custodito in un sito scritto in russo che offriva oltre 318mila credenziali solo per Facebook. Fra gli altri citava anche Google, Yahoo!, Twitter e Linkedin. Facebook e Twitter, riporta Reuters, hanno fatto sapere di aver già provveduto a resettare le password degli utenti coinvolti, google sembra di non aver commentato ancora la notizia,ma la cosa non e' bella perche le password sono importanti e gli esperti dovranno trovare un sistema per far si che tutto cio' non accada piu'.
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Povera ragazza...I genitori gli avevano proibito di usare Facebook e lei Si Uccide..aveva solo 17 anni
Le forze dell'ordine hanno riferito che la ragazzina aveva lasciato un messaggio per spiegare il gesto nel quale faceva riferimento alla proibizione di Facebook.
L'utilizzo di internet e dei social network è ancora minoritario in India, ma sta crescendo rapidamente: secondo gli esperti entro il 2013 il web raggiungerà 200 milioni di persone, su una popolazione di 1,2 miliardi. Secondo i dati della 'Tata consultancy services', tre quarti degli adolescenti indiani preferiscono usare Facebook rispetto al cellulare per comunicare con gli amici.Un gesto triste,molto triste,ma la ragazza non sopportava tutto cio' ed ha deciso di farla finita lasciando un forte velo di tristezza su tutti i volti dei suoi amici,parenti e tutti quelli che la conoscevano.
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giovedì 28 novembre 2013
Donna adesca 24 enne in chat ,si conoscono, e scatta una spiacevolissima sorpresa
-Si erano conosciuti su Facebook,per caso, e dopo interminabili serate a chattare decidono di incontrarsi.I due ragazzi, lei slava e lui tedesco,entrambi abitanti di berlino,fanno conoscenza in un bar in pieno centro a berlino,ma poi la donna gli domando' se la voleva accompagnare a fare spesa e lui ando' con lei.A compere finite la donna mise una scusa che gli avevano rubato il portafoglio,il giovane non ci ha pensato due volte ed ha pagato in euro 211 € di tasca sua,le gli disse di andare ha comprare le sigarette e che si sarebbero rivisti al parcheggio auto,ma quando il giovane ragazzo ando' al parcheggio non ci trovo' nessuno! Morale della storia: E' stato truffato clamorosamente ed ingenuamente da una donna che a mala pena sapeva solo il suo nome !
sabato 23 novembre 2013
Resta collegata su Facebook 16 ore al giorno ''Non ne posso fare a meno'' !
-Jennifer ragazza madre,londinese,colpita da una vera e propria dipendenza da social network.La ragazza ha completamente perso il controllo di se stessa,della sua famiglia e del suo lavoro,ormai ex perche' e' stata licenziata,il tutto perche' non riesce a stare lontana dal suo computer e 3 social network in cui e registrata come:Facebook,Twitter,e Linkedin.Dorme di media 4-5 ore al giorno,mangia e fuma davanti al pc,non curando il suo aspetto e trascurando figli e marito,ma la ragazza risponde: ''Devo farmi curare,cosi' non posso andare avanti,il problema e' che non riesco a farne a meno di restare attaccata a mio computer''
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giovedì 21 novembre 2013
Usare Facebook si ... ma con criterio
In questo articolo parliamo del piu' famoso social network del momento ''Facebook'',bello elegante, ed un ottimo passatempo..ma bisogna fare attenzione nel non cadere in una vera e propria dipendenza.Si perche' molti utenti trascurano famiglia e lavoro pur di stare su Facebook ! E questa cosa a lungo andare puo' rovinare rapporti seri,come la famiglia in primis,e il lavoro subito dopo.Ecco perche' consigliamo a tutti di usare Facebook si ma con criterio,e nelle giuste dosi di tempo ,per non inceppare in una dipendenza vera e propria da social network.
mercoledì 20 novembre 2013
Su facebook puo' capitare a tutti, ma non allarmiamoci
Raccontiamo la storia di jim ragazzo inglese che navigando su Facebook, incontra il suo sosia.Il ragazzo pensava che fosse un utente fake che si era impossessato delle sue foto,ed invece dopo numerosi contatti su fb scopre che e' identico a lui,si chiama brian e che vive in australia. Molto probabilmente se vi fate qualche giro sul web ci sono siti che ti permettono di vedere attraverso una tua foto che carichi nel web se anche tu hai un sosia.Io personalmente penso che tutti noi abbiamo anche piu' di un solo sosia.
domenica 10 novembre 2013
CLAMOROSOOOO Bimbo salvato grazie a Facebook: una donna individua la malattia
Il piccolo George la malattia ce l'aveva
scritta sul viso. Ad accorgersene però non sono stati i medici ma una
donna, un'estranea che non l'aveva mai visto se non in foto. Proprio la
foto pubblicata sul profilo della mamma su Facebook. Ora la "diagnosi
via web" potrebbe salvare il bambino di 6 mesi dal rischio di danni
cerebrali. Prodigi del social network, raccontati dalla giovane mamma
del piccolo protagonista, Charlotte Dent. A vestire involontariamente il
camice bianco una donna, "amica" via Facebook della 22enne Charlotte: è
stata lei a riconoscere nei tratti del bebè i segni della
trigonocefalia, perché la stessa patologia aveva colpito anche suo
figlio. I RISCHI - La donna ha notato nella foto del
piccolo George una sorta di "cresta" che correva lungo la fronte, tipica
dei bimbi con questa malattia. Senza l'operazione, cui dovrà sottoporsi
a un anno, ha raccontato mamma Charlotte al Daily Mail, George
rischierebbe seri danni permanenti al cervello. Una prospettiva che fa
infuriare la donna, che vive a Fazakerley, Liverpool. Secondo Charlotte,
la condizione di suo figlio avrebbe dovuto essere identificata molto
tempo prima dai medici che lo hanno visitato. «Mio figlio - racconta -
ha 6 mesi e io ho scoperto che è affetto da qualcosa di alquanto raro.
Tutti i dottori che ho incontrato non se ne sono accorti. L'ho dovuto
sapere da una mamma con un bambino nella stessa condizione di mio
figlio. Ecco perché voglio aumentare la consapevolezza di questa
patologia, in modo che altre persone possano stanarla in tempo e fare
qualcosa prima che sia troppo tardi».TESTA DEFORMATA -
Alla nascita di George, Charlotte aveva notato che aveva la testa
deformata, ma il bimbo era stato controllato e dimesso dall'ospedale
senza problemi. Si è pensato anche che la forma della sua testa, diversa
da quella degli altri bebè, potesse essere un sintomo della sindrome di
Down, ma questa patologia è stata esclusa dalla Pediatra del Liverpool
Women's Hospital. Solo dopo che l'"amica digitale" l'ha messa in guardia
su una possibile trigonocefalia, Charlotte ha contattato uno
specialista e ricevuto la diagnosi nello stesso giorno: si tratta di una
condizione che si determina quando la parte frontale del cranio si
fonde. Se non diagnosticata, potrebbe portare a cecità, difficoltà di
apprendimento e, nei casi più gravi, alla morte.
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