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lunedì 11 novembre 2013

Problemi di INSONNIA?!!? provate con lo yoga


Lo yoga costituisce un valido aiuto in caso di insonnia, contribuisce al rilassamento allentando sia le tensioni fisiche che emotive e, se eseguito la sera prima di andare a dormire, concilia il sonno. Alcune posizioni dello yoga risultano adatte più di altre a favorire un buon riposo, in quanto particolarmente volte a liberare la mente dalle preoccupazioni quotidiane, ad alleviare le ansie ed a decontrarre la muscolatura, con particolare riferimento alle spalle ed alla schiena.
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La posizione semplice, o Sukhasana,Permette di riallineare la colonna vertebrale e di rilassarsi concentrandosi sul proprio respiro. E' adatta ad essere eseguita in qualsiasi momento della giornata, anche e soprattutto prima di andare a dormire, per sciogliere le tensioni e ritrovare la calma. Ci si siede a gambe incrociate e si posano i palmi delle mani distesi sulle ginocchia, unendo il pollice e l'indice per formare un piccolo cerchio. Si chiudono gli occhi e si respira profondamente, accogliendo i pensieri che sorgono nella mente, accettandoli e lasciandoli scivolare, senza cercare di trattenerli. Si tratta di una posizione priva di controindicazioni, che può essere praticata da tutti, anche da chi non si è mai avvicinato allo yoga.
La posizione della foglia, conosciuta anche come posizione del bambino
Il rilassamento interessa soprattutto la zona della colonna vertebrale, contribuendo ad attenuare le tensioni fisiche ed emotive. Per eseguirla ci si porta in ginocchio, seduti sui talloni, su di un tappetino. Si divaricano le leggermente le ginocchia e ci si distende in avanti con la schiena senza piegare il capo durante tale movimento. Per completare l'asana, la fronte deve toccare terra e le braccia si posano lungo i fianchi. In questa posizione ci si rilassa respirando profondamente per alcuni minuti.
La posizione della testa al ginocchio permette ancora una volta di ottenere un rilassamento utile a contrastare l'insonnia. La si esegue sedendosi con le gambe divaricate. Una delle ginocchia deve essere piegata e portata a terra. L'altra gamba rimane distesa e viene raggiunta dalle mani che afferrano le dita del piede o la caviglia grazie ad un piegamento lento in avanti della schiena. A seconda della propria flessibilità, una volta protesa la schiena, si potrà piegare il capo verso il ginocchio. La posizione viene mantenuta per pochi secondi prima di ripeterla dall'altro lato.
La posizione di torsione è volta a liberare le spalle e la schiena dalle tensioni accumulate nel corso della giornata. Si esegue sdraiandosi sulla schiena con le gambe unite e le braccia lungo i fianchi. Le braccia devono quindi essere aperte all'altezza delle spalle. Mentre la testa viene lasciata ruotare a destra, la gamba destra viene piegate e ruotata verso sinistra. Si forma un triangolo portando la mano sinistra sul ginocchio destro. Si effettuano alcuni respirei profondi e la si ripete dall'altro lato.
La posizione di Viparita Karani è un' anti-stress che aiuta a liberare la mente dalle preoccupazioni e che stimola la circolazione. La si può eseguire con l'ausilio di una parete come appoggio per le gambe, oppure completamente a corpo libero. Da sdraiati sulla schiena, le gambe vengono sollevate con i piedi a martello e le braccia distese a croce. La posizione può essere mantenuta per alcuni respiri e deve essere sciolta lentamente, portando dapprima le ginocchia verso il petto ed abbracciandole sollevando le braccia, prima di distendersi.
La posizione del Cane che si stira è parte della sequenza del Saluto al Sole ed è considerata una efficace posizione di rilassamento. La si esegue portandosi a carponi, facendo leve sulle punte dei piedi e sollevando le ginocchia e la schiena fino a formare un triangolo. La testa è allineata con le braccia e, quando si è raggiunta una posizione corretta, i talloni devono essere portati a toccare terra.
La posizione di Uttanasana, o posizione raccolta Si tratta di una posizione di raccoglimento ed interiorizzazione. Al di fuori del Saluto al Sole, può essere eseguita portandosi in piedi e dirigendo lentamente la schiena verso il basso, senza piegare la testa durante il movimento. Le mani vengono appoggiate accanto ai piedi uniti e la fronte viene condotta solo alla fine verso le ginocchia.
La posizione di Savasana Viene eseguita solitamente alla fine di una lezione di yoga e come intermezzo per riprendersi tra una posizione e l'altra. E' adatta alla meditazione,  o yoga del sonno, particolarmente consigliato in caso di insonnia. La si esegue sdraiandosi sulla schiena e divaricando leggermente le gambe e le braccia. La colonna vertebrale deve essere completamente distesa a terra, i palmi delle mani sono rivolti verso l'alto e le punte dei piedi sono rilassate, ma si dirigono leggermente verso l'esterno. Può essere d'aiuto, infine, posizionare un cuscino al di sotto della testa.
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STRAORDINARIOOO Perdita di capelli? Fateveli tatuare!


Se anche voi avete problemi con calvizie o perdita di capelli forse si è trovata una soluzione piu rapida al problema. Sempre più spesso centinaia di persone si rivolgono a centri specializzati nel trapianto di capelli, altri invece fanno affidamento su miracolosi prodotti che prometto la ricrescita dei capelli perduti.Ma da oggi udite bene c’è una 
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ossia i capelli tatuati Si tratta di semplici e minuscoli tatuaggi neri che dànno l’impressione di essere capelli da poco rasati.Oggi, dopo anni e anni di collaborazione con esperti di make up e specialisti nella perdita di capelli, hanno perfezionato la tecnica e hanno lanciato il prodotto sul mercato.Con appena 2000 euro è possibile rifarsi il look definitivamente. Normalmente per un trapianto sarebbero necessari fino a 30000 euro.Probabilmente sarà un po’ doloroso, ma il risultato sembra ottimo.
 

sabato 9 novembre 2013

Ecco come riprendere l'ATTIVITA' FISICA al rientro dalle VACANZE ESTIVE


Le ferie so finite ed è tempo di rituffarci nel solito tran tran quotidiano. Ma non è il caso di angosciarsi troppo, visto che la fine delle vacanze coinciderà con la riapertura delle palestre e con i ritorno all’attività fisica abbandonata qualche mese fa. E allora ecco qualche consiglio per tornare a fare sport in modo graduale, in modo che i muscoli si riabituino pian piano ai movimenti lasciati prima delle ferie.I ritmi devono essere ripresi pian piano, in maniera che i muscoli e il corpo in generale si abitui nuovamente allo sforzo.E’ inutile e pericoloso, quindi, tornare in palestra e pretendere di mantenere le prestazioni di qualche mese fa, sia che si svolga attività aerobica sia che si effettui uno sforzo anaerobico.se volete tornare ad essere gli atleti di un tempo, senza correre il rischio di infortuni più o meno seri, che potrebbero ritardare la ripresa dell’attività. Un’attenzione particolare va poi posta sul regime alimentare da seguire. Le ferie ci hanno portato a strafare ed a concederci qualche “sgarro” di troppo a tavola. Ebbene, è il momento di tornare ad una dieta sana ed equilibrata, in modo che i mesi invernali non ci trasformino in ammassi di ciccia.Cio' che vi consigliamo per riattivarvi al livello di attivita' ginnica sono :la corsa,il nuoto e le camminate a passo sostenuto
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che dite INIZIAMO?!?!?!

venerdì 8 novembre 2013

Eccovi LE Cure NATURALI PER L'Herpes Labbiale


Con il termine herpes si intende generalmente una categoria di infezioni, causate da virus del genere Herpesviridae, responsabili di lesioni papulo-vescicolari dei tessuti di varie parti del corpo. il virus può riattivarsi, anche dopo molti anni, dando luogo a una recidiva della malattia. Gli stimoli che inducono il "risveglio" dell'attività virale possono essere bruschi sbalzi di temperatura, esposizione prolungata e non protetta ai raggi ultravioletti, traumi, febbre, stati influenzali e parainfluenzali, stress prolungato, alimentazione squilibrata e soprattutto l'abbassamento delle difese del sistema immunitario.
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Ecco alcuni consigli orientativi in merito.

1 Estratto di equiseto

L'estratto di equiseto viene solitamente venduto in polvere e consigliato per la cura dell'herpes labiale per via della suo contenuto di silice organica, una sostanza in grado di aiutare l'organismo a ristabilire l'equilibrio delle cellule danneggiate per quanto riguarda l'osmosi. Esso contiene anche altri elementi benefici come lo zolfo, il calcio e lo zinco.

2 Succo di limone

Il succo di limone può essere utilizzato da applicare come impacco sull'herpes labiale per facilitarne la guarigione. L'acidità del succo di limone potrà velocizzare il processo di formazione delle crosticine e la scomparsa dell'herpes. Esso dovrà essere applicato delicatamente imbevendo il lembo di un fazzolettino di cotone.

3 Oli essenziali

Per quanto riguarda gli oli essenziali, sono ritenuti efficaci da applicare direttamente sulla zona interessata quelli estratti da geranio ed eucalipto. Esistono anche oli essenziali da assumere per via orale, contenuti in apposite capsule. In questo caso il medico o l'erborista potrebbero consigliarvi di orientarvi verso l'olio essenziale denominati come Melaleuca quinquinervia, Ravensara aromatica e Eucalyptus raviata.

4 Aceto

Una volta che le vescicole dell'herpes labiale sono comparse, a patto che non si abbia una pelle particolarmente sensibile, è possibile provare a trattare la parte applicando dell'aceto di vino bianco con l'aiuto di un batuffolo di cotone, ma senza strofinare eccessivamente. L'applicazione di aceto di vino bianco velocizza la guarigione dell'herpes.

5 Melissa

Le foglie essiccate di melissa possono essere acquistate in erboristeria ed utilizzate per preparare un infuso da applicare come impacco sull'herpes labiale al fine di lenire il prurito o il dolore che esso può provocare. L'infuso dovrà essere applicato sotto forma di impacco una volta tiepido con l'aiuto di un batuffolo o di un fazzolettino di cotone.

6 Echinacea

Pomate naturali a base di echinacea o estratti di echinacea vengono consigliati dalla fitoterapia come rimedi per rendere più rapida la guarigione dell'herpes labiale e per alleviare i fastidi ad esso legati. Un'altra soluzione utile potrebbe consistere nel ricorso alla tintura madre di echinacea. L'echinacea possiede proprietà immunostimolanti e antinfiammatorie utili per la cura dell'herpes labiale.

7 Salsapariglia

La medicina fitoterapica cinese consiglia tra i possibili rimedi naturali per la cura dell'herpes labiale il ricorso alla salsapariglia (Smilax aspera), appartenente alla famiglia delle liliacee, come stimolante del sistema immunitario della quale utilizzare la radice per la preparazione di infusi da impiegare come impacchi sulla pelle oppure sotto forma di tintura madre, da assumere diluita in acqua.

8 Bardana

La bardana è considerata una delle piante erbacee più indicate per la cura di disturbi della pelle come dermatiti ed eczemi. Essa può essere utilizzata una volta essiccata per la preparazione di infusi da utilizzare tiepidi per la preparazione di impacchi da applicare sull'herpes labiale immergendo nel liquido il lembo di un fazzolettino in cotone.

9 I cibi da preferire

Quando l'herpes labiale compare, l'organismo ha ancora maggiormente bisogno di impiegare un elemento nutritivo chiamato lisina, utile per aiutarlo a dare vita a nuovi tessuti a seguito di lesioni. La lisina viene ricavata dall'organismo attraverso il cibi, grazie all'assunzione di legumi come ceci, lenticchie, fagioli e soia.

10 I cibi da evitare

Tra gli alimenti imputati di poter riattivare il virus latente dell'herpes, vi sono i cibi ricchi di arginina, come il cioccolato, le arachidi, le mandorle e le noci. Questi alimenti andrebbero il più possibile evitati sia quando l'herpes labiale è già comparso, sia nel caso si sappia di esserne frequentemente soggetti. Andrebbe inoltre limitato il consumo di alcol, caffè e bibite gassate, che potrebbero aggravare l'infiammazione.

Quando e perché le unghie si rompono?


Ci possono essere diverse ragioni dietro la rottura delle unghie. Una delle cause si trova in effetti nei prodotti chimici, contenuti nei detergenti o in altri prodotti per la pulizia della casa, tra cui detersivo per lavare i piatti.Un altro motivo puo' essere che si passa troppo tempo in acqua.Una soluzione semplice per questo sarebbe quello di utilizzare guanti di gomma quando si fanno i lavori domestici e una lozione che contiene glicerina per strofinare le mani e le unghie  dopo ogni lavaggio di piatti.

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Naturalmente, questo trattamento non è sempre efficace, soprattutto se la vostra dieta è variabile e priva di ferro. Le unghie diventano fragili e si rompono facilmente quando stiamocercando di perdere peso dove la mancanza di alimenti contenenti ferro può diventare molto evidente, alimenti come carne, pane integrale, albicocche, noci, uva passa, ecc Se non ti piace il ribes nero si puo'mangiare insalate  di cavolo fresche che aiueta' a rendere piu' dure le unghie delle tue mani. Evitate il consumo eccessivo di fegato, perché anche se è ricco di ferro, serve anche nel corpo come un filtro per tutte le tossine, che vengono conservati nel suo tessuto. Infine, per le unghie per essere sani e belli, vi invitiamo a prestargli le giuste attenzioni perche'come ben sapete per noi donne le mani sono il nostro bigliettino da visita e una mano ben curata ha un certo effetto!!!

Arrivando la PRIMAVERA...haime' arrivano anche le prime ALLERGIE ecco alcuni RIMEDI


E’ ufficialmente arrivata la primavera con le sue belle giornate, le temperature più miti e…le fastidiose allergie da polline! Sono circa 9 milioni gli italiani alle prese con starnuti a raffica, tosse secca, naso chiuso, lacrimazione e prurito agli occhi e al naso e nella peggiore delle situazioni: asma, congiuntiviti, dermatiti e crisi allergiche.Occorre affrontare le allergie da subito e se si è soggetti allergici si può fare prevenzione a seguire vi diremo quali alimenti è consigliabile eliminare assecondo dell'allergia che avete
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Se si è allergici alle Betulacee, ad esempio, è meglio evitare di mangiare: mele, banane, finocchi, prugne, carote, mandorle, sedano, nespole, pere, nocciole, patate, pesche, lamponi, prezzemolo, albicocche, noci, fragole, ciliegie e kiwi.

Chi è sensibile alla fioritura delle Graminacee dovrebbe invece accantonare: meloni, angurie, pomodori, pesche, albicocche, prugne, mandorle, agrumi e di nuovo ciliegie e kiwi.

Se il fattore scatenante sono le Parietarie, è bene escludere dalla dieta: piselli, meloni,basilico,ciliegie,ortica.

Chi soffre per le Composite è bene stia lontano da: sedano, meloni, angurie, mele, banane, zucca, camomilla, cicoria, tarassaco, castagne, prezzemolo, finocchio, olio di girasole, margarina e miele.
Adesso scopriamo assieme quale RIMEDI possiamo usare al posto dei conosciuti ANTISTAMINICI
Il rimedio per eccellenza è il Ribes nigrum macerato glicerico di gemme, agisce come stimolante delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l’organismo a reagire alle infiammazioni. Il Ribes ha proprietà antinfiammatoria e antistaminica sia al livello cutaneo, che a quello delle vie respiratorie indicato in caso di: riniti allergiche e croniche, asma, bronchiti, laringiti, faringiti, dermatiti e congiuntivite. Si assumono 50 gocce al mattino e 50 gocce alla sera per 3 mesi e in fase acuta anche 150 gocce insieme in un po’ di acqua.

Echinacea e Astragalo in estratto secco, compresse o capsule,sono utili per alleviare i sintomi delle allergie, possiedono azione adattogena e permettono di migliorare la resistenza dell’organismo agli attacchi esterni stimolando il sistema immunitario.

Il Manganese oligoelemento, si trova in erboristeria o farmacia specializzata, assunto 3 volte alla settimana al risveglio al mattino per 2 mesi è ideale per chi è soggetto allergico e appartiene alla diatesi Allergica dell’Oligoterapia
Non essendo farmaci, l’assunzione di queste sostante naturali dovrebbe cominciare almeno un mese prima dello scatenarsi delle allergie ma risulta decisamente efficace nel lungo periodo e soprattutto non causa assuefazione a differenza delle terapie a base di farmaci.

Con il cambio di stagione milioni di persone si sentono spossate e senza energia, scopri come ritrovare la carica persa


Il nostro stile di vita frenetico, le tante ore passate davanti al pc, i pasti consumati velocemente e spesso saltati, la famiglia e la casa da seguire, sono la conseguenza della stanchezza che ci assale periodicamente nonostante le giuste ore di sonno ma scopriamo assieme qualche suggerimento su come evitare tutto cio'!!
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Cambiare stile alimentare, a partire da una buona e sana colazione, cercando di non saltare il pranzo e fare 2 spuntini a metà mattina e sera;
Preferire cibi leggeri, frutti di stagione per gli spuntini, insalate, cereali, yogurt, evitiamo dolciumi, insaccati e formaggi;
Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, tisane detossinanti, evitate alcolici e bevande gassate;
Prendersi piccole pause a lavoro per rilassare occhi e mente;
Ricordare di respirare sempre profondamente per rilassare tutto l’organismo;
Assumere per 1/2 mesi un integratore di magnesio al mattino per contrastare la stanchezza;
Cercare di stare il più possibile alla luce del sole poiché in questo modo si stimola la produzione della melatonina, ormone che aumenta l’energia cerebrale e l’umore.

L'estate si avvicina e con essa l'insorgere delle vene nelle gambe che si GONFIANO


Vene varicose e inestetismi sono un problema femminile diffuso. Ecco alcuni rimedi naturali per combattere vene varicose e in estetismi delle gambe.Circa il 72% delle donne soffre di problemi legati alla circolazione delle gambe: pesantezza, vene varicose, capillari fragili. Ecco alcuni consigli per migliorare la circolazione grazie a rimedi naturali:
Tra le cause della fragilità venosa  ci sono:
deficit nutrizionali,alterazioni ormonali (gravidanza, mestruazioni),abitudini scorrette (inattività fisica, eccessiva esposizione al sole, sovrappeso, stress),stitichezza (il ristagmo delle feci provoca una compressione della massa intestinale sulle vene ostacolando il ritorno venoso del sangue che risale verso il cuore),cause di carattere patologico (ipersurrenalismo, sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Marfan, malattie di Cusching)



Come migliore la circolazione?!?
Consumando cibi ricchi di vitamine B, C, E, rame, zinco, magnesio e selenio,Per la fragilità venosa serve la vitamina C contenuta nei frutti di bosco, nelle prugne viola, nel tè verde, nei limoni,Essenziali per il miglioramento della circolazione gli omega3  contenuti nel pesce e nelle noci,cipresso per l’insufficienza venosa,vite rossa per combattere la fragilità venosa,mirtillo (tonificante),centella (stimola la produzione di collagene)
Per contrastare gli inestetismi delle gambe è consigliata una regolare attività fisica perché aumenta la portata del flusso circolatorio di tutto il corpo.
Tra le attività più indicate:l’acquagym,bicicletta,danza,lunghe passeggiate.

SCONSIGLIATI QUESTI ELEMENTI
Non usare abiti troppo stretti e fascianti,Evitare di restare in piedi troppo a lungo,Evitare la ceretta a caldo,Non fumare,Non bere alcolici,Prima di dormire fare una doccia alternando getti caldi a freddi e tenere poi, le gambe sollevate per alcuni minuti

RICORDIAMO CHE COMUNQUE TUTTO CIO' E' AMPLIFICATO NELLE DONNE MA E' POSSIBILE ANCHE NEGL'UOMINI!!!

Arriva la primavera: è ora di risvegliare i muscoli! Siete pronte?


Con l'arrivo della primavera aumenta la voglia di rimettersi in forma prima della prova costume...ma siamo davvero pronti?!?! scopriamo assieme cosa svegliarlo con questi esercizi che adesso vi proponiamo che risveglieranno il metabolismo mettendo in moto anche i nostri muscoli!!
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Step
Utilizzate uno step o un gradino; mettetevi in piedi, con le gambe larghe quanto le anche e saltate sul gradino almeno 15 volte. Fate un giro intorno allo step poi ripetete altre 15 volte.

Squat
In piedi, a gambe larghe quanto le anche e braccia lungo i fianchi, fate come per sedervi su una sedia, scendendo verso il basso con i glutei. Contraete gli addominali, tenete la schiena piatta, spostate le braccia in avanti per tenere l'equilibrio. Fate 15 ripetizioni.

Flessioni
Mettetevi in ginocchio e posizionate le mani a terra, larghe quanto le anche. Inspirate mentre abbassate il corpo verso terra, tenendolo allineato, ed espirate quando vi tirate su. Fate 2 serie da 12 flessioni.

Piegamenti tricipiti
Sedetevi con la schiena sullo step o su un gradino o su una sedia e mettete le mani dietro di voi, sullo step. Sollevate e abbassate il corpo, usando i tricipiti per fare i movimenti, tenendo i gomiti in linea con i polsi. Fate 12 ripetizioni

Affondi
Mettetevi in piedi, con un piede sul gradino o step e mettete l'altro piede dietro, in modo che il ginocchio anteriore stia sopra la caviglia.Abbassate il corpo tenendo le spalle allineate con le anche, almeno 12 volte per gamba. Ripetete con l'altra gamba.
RICORDIAMO A TUTTI che comunque non serve eccedere con questi eserci anzi è consigliabile alternarli a giorni di esercizi sempli e rilassanti tipo lo yoga e fare dopo ogni attivita' del sano stretching per rilassare i muscoli!

Il rimedio omeopatico contro le zanzare


Si sta avvicinando il periodo in cui nascono e proliferano gli insetti più odiati del pianeta: le zanzare!C’è già chi pensa a come fronteggiare l’incubo che dovrà rivivere a causa di quelle piccole e fastidiose punturine che si presentano in particolare nelle ore pomeridiane e serali, quando gli insetti 'assetati di sangue' agiscono maggiormente.
Per aiutarvi a fronteggiare meglio questo problema esiste però un rimedio omeopatico. Si tratta del Ledum Palustre (Rhododendron tomentosum), volgarmente detto rosmarino selvatico che agisce direttamente sull’odore del sangue umano rendendolo sgradevole agli insetti.E’ importante iniziare la cura nei primi periodi di avvistamento delle zanzare, cioè già da maggio e fino a settembre quando (generalmente) gli insetti smettono di proliferare.Il Ledum palustre è disponibile in granuli di diverse concentrazioni (CH) da 3 a 200 CH. Si può assumere in diverse modalità:  c’è chi sceglie la diluzione 5CH o 9CH, 3 granuli per 3 volte al giorno, chi la 30 CH sempre tre volte al giorno, chi infine preferisce una dose unica da 200 CH per la dose giusta è CONSIGLIABILE RIVOLGERSI A UN MEDICO OMEOPATICO e non vanno toccati con le mani ma sciolti lentamente sotto la lingua, meglio se lontano dai pasti.
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E’ importante, poi, durante il periodo di cura non utilizzare dentifrici a base di menta, liquirizia o canfora, sostanze che interferiscono con il corretto funzionamento di questo tipo di medicina 'alternativa'. In farmacia si trovano facilmente dei prodotti realizzati con ingredienti compatibili con i trattamenti omeopatici. E’ bene ricordare inoltre che quando si assumono le medicine omeopatiche si deve limitare l’uso di caffè Esiste anche la vera e propria tintura madre di Ledum palustre, perfetta per chi vuole evitare di prendere il rimedio per bocca utilizzando invece una soluzione topica solo al bisogno. Si può spargere un po’ sulla pelle magari aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di basilico, geranio o citronella per rafforzare l'azione repellente. Se non siete riusciti ad evitare la puntura e volete alleviare in modo naturale il fastidio, potete utilizzare la crema alla calendula

Come avere un aspetto riposato anche dopo poche ore di sonno


Quante volte ci siamo ritrovati davanti allo specchio cercando di camuffare il piu' possibile il viso stanco dovuto alle poche ore di sonno ?!?! anche se come alcuni di voi sanno un ciclo completo di sonno dicano sia di 4 ore molti di noi per svegliarsi rilassati hanno bisogno di piu' ore ma non abbattevi adesso scopriremo assieme come riuscire specialmente noi donne camuffare questa piccola ma evidente mancanza!!!che nel nostro viso si presentano sotto forma di pelle stanca,occhiaie,occhi rossi.Ma tranquilli scopriamo assime alcuni RIMEDI per smascherali
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Occhi rossi? E' normale che gli occhi diventino rossastri se si dorme poco. La soluzione per questo è un buon collirio, ed evitare tassativamente la matita per occhi, soprattutto se applicata sulla rima interna.
Pori visibili? Quando la pelle non riesce a rigenerarsi appare segnata, e anche i pori si notano di più. opta per un cubetto di ghiaccio da far scivolare delicatamente sulle parti che lo necessitano.
Occhiaie? Per le occhiaie ci sono molti rimedi, dal classico cucchiaino in freezer tenuto poi in posa per qualche minuto agli specifici prodotti roll-on in vendita in profumeria e farmacia. L'importante è svolgere un'azione decongestionante sulla zona gonfia e segnata, e applicare un buon correttore.
Riattiva la circolazione facendo un po' di movimento o, se il tempo scarseggia, optando per una doccia fatta di getti caldi e freddi. Stimolando la circolazione acquisti infatti un colorito migliore.
Il trucco giusto? Quando si ha un viso particolarmente stanco è meglio evitare make-up impegnativi. Optare per il look nudo naturale è la scelta migliore. Fondotinta, correttore, un tocco di mascara e un po' di gloss sulle labbra sono l'ideale per sentirsi subito in ordine e apparire fresche agli occhi degli altri.
Con i giusti rimedi si può ottenere un aspetto riposato anche quando si dorme poco: certo, sarà impossibile apparire perfetti al 100% ma sicuramente si potranno evitare brutte figure!

Come vestirsi se si ha un Seno Abbondante


Oggi desidero affrontare questo argomento con voi sapendo che alcune donne avendo un seno alquanto pronunciato trovano difficolta' nel vestirsi e quasi quasi vergognandosi di averlo!!in realtà, dovrebbero solo imparare a valorizzarlo nel modo giusto: vediamo come!Scopriamo assieme come riuscire a non sentirci a disagio e valorizzare al meglio questo decolte' pronunciato
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chi ha molto seno dovrebbe prediligere materiali come il cotone, il jersey, il cashmere e la lana. Sono tessuti morbidi, che non "strizzano" le curve.
colori scuri, che slanciano la figura e la rendono più sottile. Attenzione inoltre alle stampe, che vanno scelte con grande accuratezza per non amplificare le forme in modo eccessivo.
La camicia: accessorio irrinunciabile purché i bottoni non fatichino a restare chiusi. Sceglietela sempre un po' morbida e lasciate un bottone aperto all'altezza dello sterno.
La giacca o blazer: se molto sfiancata sposta automaticamente l'attenzione sul seno. Occhio quindi a scegliere una taglia giusta, che non fatichi ad abbottonarsi.
Le gonne sono delle perfette alleate: aiutano a slanciare il resto della figura (se lunghe) e mettono in evidenza il seno se hanno una vita alta. Per evidenziare le forme nella stessa maniera, potete scegliere anche delle cinture da portare in vita.
La t-shirt classica? Rigorosamente con scollo a V o un tondo profondo: lo scollo rotondo stretto (quello classico) fa risaltare troppo il seno conferendogli una forma innaturale. E se sulla maglietta ci sono delle stampe, queste risulteranno decisamente deformate.
Avere tanto seno non dev'essere un problema o un motivo di disagio: esso va valorizzato con gli indumenti giusti, sentendosi a proprio agio nella propria pelle e con i vestiti che si scelgono.quindi non abbiate paura di esporvi donne con il seno prosperoso ^_^

Ottimo rimedio per curare l'ANSIA con le ERBE...


Oggi come oggi molti soffrono di stati di ansia che anziche' ricorrere ai soliti farmaci con il rischio pure che poi ci si diventi succubi di essi oggi vi consigliamo questo rimedio del tutto naturale che ci aiutera' a combattere gli stati di paura e anche di depressione ma scopriamo assieme come utilizzarlo
 
 
 
Infuso: in una tazza d'acqua bollente, lasciare in infusione per 5 minuti un cucchiaio della miscela delle seguenti erbe:
Biancospino fiori       gr.20
Arancio fiori             gr.20
Tiglio fiori                 gr.20
 
Filtrare e dolcificare con miele. Bere una tazzina al mattino, una al pomeriggio e alla sera prima del sonno.
Fare un ciclo di 3 settimane.
 
(necessario il consiglio del medico)

Consigliato l'uso di valeriana, 300-500 mg di estratto secco titolato in acidi valerenici al 42% in 2 somministrazioni al giorno per circa un mese. Non ha effetti collaterali ma è sconsigliato in gravidanza e allattamento.
 
Calmante stati d'ansia
Decotto: in 1 litro d'acqua bollire per 5 minuti, 5 cucchiai della miscela composta da:
Valeriana radice        gr.50
Passiflora                   gr.30
Camomilla fiori           gr.10
Melissa foglie             gr.10
Menta foglie              gr.10
 
 Un bicchiere prima di coricarsi altri due lontano dai pasti.

Abbronzarsi è un conto, abbronzarsi bene è un altra cosa...eccoti dei piccoli consigli che tutti sanno e nessuno segue mai


Abbronzarsi è bello: non giriamoci tanto intorno! Avere una pelle color caramello, dai toni dorati, fa risaltare gli abiti estivi e copre non pochi difetti di corpo e volto. L’abbronzatura ben fatta dà inoltre un look dolcemente selvatico, esotico, dalla sensualità fresca Innanzitutto, dimentichiamoci le ore da passare come fettine da panare tra sabbia e sole cocente Facciamo le donne adulte e prendiamo il sole consapevolmente. E non cominciamo a farlo dalla spiaggia, ma prima: prepariamo la pelle all’abbronzatura. Innanzitutto facciamo uno scrub su tutto il corpo, in modo da eliminare le cellule morte e rendere la pelle più luminosa. Questo avrà come risultato anche un’abbronzatura più uniforme.Poi aiutiamoci con l’alimentazione: frutta e verdura arancioni e rossi contengono carotene e vitamina A che, in modo completamente naturale, aiutano a rafforzare e a conservare l’abbronzatura.Al mare, poi, muniamoci di un’ottima crema solare che si adatti al nostro fototipo, in modo da proteggere la pelle dall’aggressione dei raggi solari.Inquanto eviteremo che La pelle si stressi, si inaridisca e, dopo poco tempo, inizi a spellare riempendoci di antiestetiche macchie su tutto il corpo  Ma soprattutto, se siamo molto chiare e abbiamo più di 30 anni, usiamo una crema solare anche in città, magari al posto della solita crema idratante da giorno che d’inverno usiamo quotidianamente: in città è facile poter uscire durante le ore più calde per un qualsiasi motivo o necessità, e ricordiamo che il sole è fortissimo anche tra i palazzi ed il cemento. O forse ve ne siete già accorte con il caldo di questi giorni?segreto per un'abbronzatura perfetta, consiste anche nell'eliminare il cloro e la salsedine. Il primo sbiadisce il colorito e irrita la pelle; la seconda inaridisce la cute. Come ovviare? Dopo il bagno in piscina o al mare, sciacquati ogni volta che puoi con acqua dolce. Segreto numero 8: mantenere la pelle fresca e idratata durante l'esposizione solare. Se la cute si secca a causa del calore dei raggi, fa più fatica ad abbronzarsi ed è più a rischio scottature e spellature. Anche quando sei giàpiuttosto scura e non usi più il filtro solare, non farti mancare un latte idratante da spalmare spesso.Altro segreto per un abbronzatura al top  è l'olio solare. Da utilizzare quando sei già scura, meglio se con un minimo di filtro protettivo. L'olio nutre la pelle e intensifica l'abbronzatura, dandole un'aspetto luminoso e dorato.  Non meno importante è rinnovare la pelle.
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Ogni 2 settimane è consigliabile, infatti, fare un leggero scrub. Così si elimina l'abbronzatura più superficiale e "vecchia" che appare presto opaca. Il tuo colorito sarà molto più luminoso e la tua pelle più ricettiva per continuare ad abbronzarsi. ultimo ( ma non meno importante!) segreto per essere nerissima: il dopo-sole. Dopo una giornata intera in spiaggia, la pelle è un po' in crisi, e ha bisogno di "coccole" speciali. Non basta la tua solita crema idratante per preservare l'abbronzatura. Il dopo-sole è quello che ci vuole, perché contiene sostanze lenitive e anti-rossore. In più contiene piccole quantità di "autoabbronzante" che prolunga e ravviva il colorito conquistato in spiaggia. Spalmalo generosamente su viso e corpo, sulla pelle ancora umida dopo che avrai fatto una doccia tiepida. Sarai fresca, idratata e perfettamente abbronzata.

Ecco cosa fare DAVVERO se ci morde una MEDUSA


Quante volte ci siam ritrovati in acqua e mentre ci stavamo divertendo ....rilassando siamo stati costretti ad uscire a causa di un morso di medusa che ci provoca subito bruciore e arrossamento con conseguenza una gran voglia di grattarci?!!? Spesso quando accade si sente dire usa la sabbia,l'ammoniaca,l'urina,l'acqua dolce o addirittura del ghiaccio sulla parte morsa ma in realta'son tutti metodi sbagliati che non fanno altro che peggiorare la situazione .L'unico consiglio che funziona davvero è il seguente : Lavare la zona con acqua di mare affinche' vengano eliminate eventuali parti che potrebbero essere rimaste attaccate alla pelle e per diluire le tossine rilasciate dalla stessa medusa!!!
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PROVARE PER CREDERE!!anche se vi auguriamo di non essere morsi

S.O.S. ZANZERE UN AIUTO DALL'AGLIO E DALLE CIPOLLE!!


Quanti prodotti abbiamo provato per lenire il prurito di questi insetti...con esito scarso o del tutto assente?!?!? bene adesso vi indicheremo un rimedio del tutto naturale economico e con prodotti che troviamo nelle nostre cucine ossia AGLIO e CIPOLLA.In quanto il primo è un disinfettante naturale,che possiamo utilizzare in diversi modi uno fra tanti è quello di strofinare uno spicchio direttamente sulla puntura,oppure tritare alcuni spicchi di aglio aggiungendo un cucchiaino di aceto,mescolando il tutto e ponendolo tamponando la parte in questione.Mentre per quanto concerne l'utilizzo della cipolla si usa il suo succo con cui si bagna un fazzoletto e si tampona la parte interessata Altro rimedio del tutto naturale e reperibile nelle nostre cucine è il prezzemolo o il basilico che una volta tritati si lasciano agire per circa 30 minuti ed elimineranno bruciore e prurito.Se invece venissimo punti da api o vespe possiamo creare un impasto di acqua e bicarbonato strofinandolo sulla pelle arrossata e lasciarlo agire per qualche minuto.Altro rimedio trovabbile in cucina è la banana con cui con la parte interna della buccia bisogna strofinare la parte arrossata.Oppure applicare sulla parte una fetta di limone.
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noi vi abbiamo suggerito questi...ma se ne conoscete altri NON ESITATE A DIRCELI!!!

TI SUDANO MANI O PIEDI?!!? Ecco un RIMEDIO del tutto naturale


L'estate è arrivata e con essa il nostro piccolo problema di sudorazione eccessiva che si ripresenta mettendoci  a disagio se improvvisamente dobbiamo stringere la mano ad una persona oppure mettere delle semplici infradito ecco quindi prodigarci a farsi che questo problemi non diventi cosi evitende da imbarazzarci davanti ad amici o estranei..... portarci a camminare con dei fazzoletti nelle mani oppure riempirci di borotalco affinche' assorba il sudore.Ma fermi tutti avete provato con dei rimedi del tutto naturali?!!? si avete capito bene ossia Fare bollire per almeno dieci minuti, in cinque o sei litri d’acqua, due etti di foglie di noce preferibilmente fresche. Poi filtrate il tutto, mettete l’acqua ottenuta in una bacinella e fate dei pediluvi. Per risolvere il problema dovete ripetere il trattamento per parecchi giorni di seguito, badando però che l’acqua sia calda.ottimo anche se avete i piedi indolenziti mentre per quanto concernela sudorazione delle mani C’è innanzitutto una tisana molto semplice, da prendere prima di coricarsi: si fa immergendo un pugno di foglie di salvia in acqua bollente e lasciando in infusione per dieci minuti.
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Per uso esterno si consiglia di immergere le mani un paio di volte al giorno in una bacinella d’acqua fredda, nella quale sia stato sciolto un cucchiaio di Sali del Mar Morto. Lo stesso rimedio funziona per l’eccesso di sudore ai piedi.
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che dire ci proviamo?!?!? cosi saremo piu' liberi di mettere in mostra le nostre mani e i nostri piedi

Scopriamo assieme i benefici dell' Alloro


Conosciuto soprattutto per l’utilizzo che si fa in cucina delle sue foglie, ideali per insaporire zuppe, carne, pesce, l’alloro è anche un rimedio naturale che cura raffreddore, reumatismi, indigestione e affaticamento fisico.
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  • Tagliando a pezzettini qualche fogliolina di alloro secca (quelle fresche possono dare nausea) e ponendole in una tazza di acqua bollente, si ottiene un infuso che, bevuto tiepido prima di andare a dormire, favorisce una sudorazione copiosa, impedendo che prendano piede influenza e raffreddore
  • Lo stesso infuso, se assunto dopo i pasti, facilita la digestione, previene acidità e gastrite ed elimina i gas intestinali
  • Se si soffre di reumatismi o si è vittima di una distorsione, si possono frizionare le parti interessate con due o tre gocce di olio essenziale di alloro unito ad un cucchiaino di olio di germe di grano: lo sfregamento e l’azione antinfiammatoria della pianta attenuano il dolore
  • L’olio essenziale di alloro è anche l’ingrediente principale dell’antico sapone di Aleppo che in Siria e in Medio Oriente è usato come shampoo anti forfora e anti caduta
  • Grazie ai suoi principi antiossidanti, aiuta a mantenere inalterato il colore dei capelli. Si può applicare sul cuoio capelluto dopo lo shampoo diluendo due gocce di olio di alloro in un cucchiaio di olio di lino.

PROBLEMI DI STITICHEZZA?!!?? proviamo questi rimedi infallibili per combatterla


Quanti di voi si son trovati a combattere con questo problema? adesso non ditemi di no ma molti spesso si ritrovano ad aver sofferto di fitte improvvise all'addome , oppure hanno avvertito una pesantezza allo stomaco dopo aver pranzato/cenato ...molti credono che la stitichezza sia un male che si combatte a suon di farmaci e clisteri da farmacia, ma è possibile combattere la stitichezza in modo naturale senza dover soffrire a causa di dolori ed effetti collaterali provocati proprio dai farmaci!
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La stitichezza è una condizione derivante dalla mancanza di movimenti intestinali regolari che non permettono il completo svuotamento dell’intestino. E’ un male molto comune, in quanto le persone sono sempre più sedentarie, a causa della mancanza di esercizio fisico e del consumo di alimenti troppo asciutti  e poveri di fibre. Tuttavia, si sviluppa spesso anche in determinate situazioni, per esempio quando si viaggia o si attraversa un periodo di stress.può anche essere una conseguenza di una malattia o di un disturbo sistemico, come problemi di tiroide, di fegato, di cistifellea, oppure a durante la menopausa, la gravidanza e l’occlusione intestinale.Quando la costipazione diventa cronica, predispone l’insorgenza di reumatismi, artrite, ipertensione e persino il cancro in quanto le tossine si diffondono attraverso il flusso sanguigno in tutto il corpo.
Adesso a seguire vi proporremo delle soluzione per cercare di porre fine a questo problema comune a molti di noi
1: Massaggia la pancia con l’olio d’oliva eseguendo movimenti circolari in senso orario.
2: Mangia ogni giorno un paio di cucchiai di polpa di avocado mescolata con il miele.
3: Mangia papaya ogni giorno, preferibilmente al mattino.
4: Bevi un bicchiere di acqua tiepida e poi consuma una colazione a base di frutta fresca, cereali e latte (preferibilmente scremato). Per stimolare ulteriormente i movimenti intestinali è consigliabile fare un po’ di attività fisica.
5: Sostituisci il pane bianco con il pane  integrale.
6: Bevi a digiuno un infuso di malva diluito in un bicchiere di acqua tiepida.
7: Al mattino, mangia alcune prugne hai lasciato in un bicchiere d’acqua la notte prima
8:  Assumi olio di semi di lino, che ha proprietà lassative eccellenti. Metti 2 cucchiai di semi di lino in una tazza di acqua calda e lasciare riposare il composto per 12 ore. Una volta trascorso questo tempo, migliora il gusto con un po’ di limone o miele. Meglio assumerlo prima di addormentarsi.
9: Aggiungi ad uno yogurt (meglio se fatto in casa) 1 cucchiaio di semi di lino.
10: Fai bollire mezzo litro di acqua con 50 g di uva passa, fichi secchi 50 g e 50 g di orzo.   Aggiungi 15 g di liquirizia e mantieni coperto il contenitore durante la notte. Poi filtra e bevi.
11: Spremi il succo di due arance e aggiungi due cucchiai di olio d’oliva puro. Mescola e bevi, preferibilmente al mattino.
12: Mangia a digiuno una pera cruda.
13: Grattugia le radici e le parti inferiori dei gambi di sedano, aggiungi olio d’oliva e sale in un frullatore. Prendi un cucchiaio del composto a digiuno e di nuovo prima di coricarti.
14: Consuma 2 o 3 albicocche, insieme con abbondante acqua,  un’ora prima di andare a letto, e poi la mattina prima di colazione.
15:  Assumi quotidianamente un’insalata di cavolo a cui avrai aggiunto un po’di olio d’oliva. Preferibilmente consumala al mattino. Il cavolo è ricco di fibre insolubili che stimolano il movimento intestinale e ridimensiona la dimensione delle feci rendendo più facile il transito di esse.
16: Macina i semi  di psyllium con una porzione di semi di lino e di crusca di avena. Mescola gli ingredienti con acqua e assumi il tutto come un budino verso le nove di sera.
17: Mescola 2 cucchiaini di piantaggine in polvere in una tazza di acqua. Mangia immediatamente e poi bevi un bicchiere d’acqua. La piantaggine aumenta la massa fecale.
18: Esegui quotidiane docce circolari sull’addome con acqua calda per cinque minuti.
19: Fai compresse di argilla sulla pancia per 20 minuti.
20: Metti a marinare per una notte 3 cucchiai di semi di lino, due radici di altea e una manciata di piantaggine maggiore. Il giorno dopo, scola bene, e prendi una tazza a digiuno e un’altra tazza prima di dormire, accompagnata da molta acqua.

MASCHERA VISO {fai da te }col frutto tipico estivo ossia l'ALBICOCCA


È il frutto estivo per eccellenza, ha mille virtù,ricche di potassio, indispensabile per recuperare i sali che si perdono con la sudorazione, ed il carotene, sostanza che, oltre a far bene alla salute, consente un’abbronzatura veloce e uniforme. Non solo, sono anche ricchissime di vitamine, A, B, C e PP, magnesio, fosforo, ferro e calcio. Per completare il quadro delle proprietà, hanno anche un effetto lassativo grazie alla presenza di sorbitolo.Le albicocche sono ipocaloriche e molto digeribili, danno una mano all’anemia ed alzano le difese immunitarie dell’organismo.Fra le tante virtù delle albicocche, anche quella di prestarsi ad impacchi e maschere di bellezza che aiutano a nutrire la pelle, ad attenuare le piccole rughe, rilassa la pelle stressata dal sole, insomma, sono buone da mangiare ma anche per la nostra bellezza. Come tutti i frutti di colore arancione, insieme a melone e carote, aiuta l’abbronzatura, tonifica il viso e lo rende più tonico e luminoso.
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A seguire vi indicheremo delle MASCHERE che potete serenamente fare voi in casa
MASCHERA  PER PELLI STRESSATE A BASE DI ALBICOCCHE
2 albicocche, una pesca, 1 cucchiaio di fiocchi di avena, acqua termale. Si prepara sbucciando la frutta ed eliminando il nocciolo. Frullate il tutto fino ad ottenere una specie di purea liscia ed omogenea. Inserite, mescolando con un cucchiaio, inserito i fiocchi d’avena. Essendo molto ricca di amido e vitamina A ed E, è ottima se la stendete sulle zone inaridite. Lasciate agire per venti minuti. Eliminate la maschera e vaporizzate con acqua termale.
MASCHERA  PER TUTTI I TIPI DI PELLE A BASE DI ALBICOCCHE
È semplicissima da preparare, prendete tre albicocche grandi e mature, frullate fino ad ottenere un impasto omogeneo e stendete sul viso per 15 minuti. Per un effetto rinfrescante, mettete in frigo per almeno mezza giornata. La maschera va bene per tutti i tipi di pelle, dona colore al viso e toglie il grigiore dell’inverno.
MASCHERA  PER PREPARARE LA PELLE ALL'ABBRONZATURA A BASE DI ALBICOCCHE
prendetene tre abbastanza mature, dopo averele pelate, riducetele in polpa, aggiungere del latte fino ad ottenere un composto cremoso. Si fa riposare per trenta minuti. Intanto, pulite la pelle del viso con olio di mandorle ed eliminare l’eccesso con un fazzolettino di carta. Stendete il composto eliminando la zona contorno occhi. Tenete in posa per trenta minuti, possibilmente in relax. Risciacquare con acqua tiepida e passate un tonico non alcolico per pelli delicate.

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