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mercoledì 20 novembre 2013
Un gesto orribile di questa madre...un gesto per poterla chiamare mostro !
Non credo che puoi essere chiamata madre...forse qualcuno gia' ti chiama mostro!Il suo nome e' Jennifer Marie Vargas, una 34 enne di San Antonio, in Texas, rischiando di creare danni perenni a suo figlio di 6 anni. Lo scorso 27 settembre, per infliggere una punizione al bambino, Jennifer ha strappato i genitali del piccolo, provando poi a rimediare alla ferita utilizzando una confezione di colla a presa forte. La donna ha quindi riempito le mutande del bambino con dei tovaglioli di carta e, infine, ha ordinato al piccolo di andare a letto.Marie Vargas MOLTO PROBABILMENTE VERRA' CONDANNATA A 10 ANNI DI RECLUSIONE!
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domenica 10 novembre 2013
MA SI PUO' Malato di shopping minaccia la mamma, DENUNCIATO per rapina
Era "drogato", ma di vestiti: jeans firmati, giacche griffate, scarpe all'ultimissima moda.
Capi nuovi e all'ultimo grido non gli bastavano mai: tanto che e'
arrivato a puntare un coltello contro la madre per farsi dare i soldi
necessari per comprare altri vestiti. E cosi' la donna, esasperata, si
e' rivolta ai carabinieri: per chiedere aiuto ai militari, affinche'
facessero smettere le continue angherie del figlio. E' successo a Parma,
dove un ventenne, disoccupato, e' stato denunciato per rapina.
Malato di shopping era arrivato altre volte a minacciare la madre affinche' gli desse i soldi necessari per comprare nuovi vestiti: ma le richieste negli ultimi tempi si erano fatte sempre piu' pressanti e ravvicinate. Fino a quando per un paio di scarpe firmate o una camicia da passerella il giovane ha addirittura tirato fuori il coltello: terrorizzando una madre gia' ormai sull'orlo della disperazione.
Malato di shopping era arrivato altre volte a minacciare la madre affinche' gli desse i soldi necessari per comprare nuovi vestiti: ma le richieste negli ultimi tempi si erano fatte sempre piu' pressanti e ravvicinate. Fino a quando per un paio di scarpe firmate o una camicia da passerella il giovane ha addirittura tirato fuori il coltello: terrorizzando una madre gia' ormai sull'orlo della disperazione.
STREPITOSOOO L'AMORE di una madre SUPERA ANCHE IL TUMORE!!!!
Commovente storia quella di una madre di Torino. Una donna di 32 anni, affetta da una grave forma tumorale, ha dato alla luce al Sant'Anna di Torino la piccola Lina,
con parto cesareo pretermine. La bambina è nata il 28 marzo alla
trentunesima settimana di gravidanza ed è stata subito ricoverata al
reparto Terapia intensiva neonatale. Il suo decorso procede nella norma e
verrà dimessa domani insieme alla madre. Fin dai primi giorni è stata alimentata con il latte donato da una zia,
che sta allattando il proprio figlio di 4 mesi. La madre della piccola
Lina, Z.G., è una donna marocchina. Era stata ricoverata a metà febbraio
in condizioni critiche per una grave forma di neoplasia diagnosticata
in gravidanza presso il reparto Alta complessità del Dipartimento di
ostetricia e ginecologia del Sant'Anna. È stata seguita per un mese e
mezzo, fino a quando le condizioni critiche hanno reso necessario il
parto cesareo. Dopo il parto la signora è stata trasferita al reparto di
Oncologia delle Molinette per proseguire le terapie. A poche settimane
dal cesareo, quando le condizioni di Lina si sono stabilizzate, è stato
anche possibile attuare una sorta di «rooming in», trasferendo la bimba
al reparto di Oncologia per consentirle di stare vicino alla madre.

CLAMOROSO quando si dice CHE I MORTI RESUSCITANO!!!!
Quando la brasiliana Rosangela Celestrino
ha ricevuto la triste notizia della morte di sua madre da parte
dell'obitorio cittadino non ha potuto credere alle sue orecchie.
Distrutta dal dolore, è andata a identificare il cadavere ma, con sua
grande sorpresa, ha constatato che la donna respirava ancora!“Sono
andata a dare un bacio a mia madre e lei respirava ancora. Ho
cominciato a urlare, ‘Mia madre è viva!’ e tutti mi hanno guardato come
se fossi impazzita,” ha rivelato al quotidiano brasiliano O Globo.La
signora Rosa, 60 anni, era stata ricoverata presso l'Hospital Estadual Adao Pereira Nunes
per un'infezione polmonare e, apparentemente, dopo una visita condotta
sommariamente era stata dichiarata morta e sucessivamente riposta in una cella frigorifera per ben 2 ore prima dell'arrivo provvidenziale della figlia.
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sabato 9 novembre 2013
Che tristezza....una mamma trasmette una malattia mortale ai suoi figli senza volerlo
Tutta colpa della sindrome di Leigh. Una
malattia fino a poco tempo fa sconosciuta che colpisce il cervello e il
sistema nervoso. Sono tutti morti dopo pochi mesi, tranne uno, venuto
alla luce nel 1989. Lui ha vissuto 21 anni, pur soffrendo del male,
prima di morire. Ora questa coppia spera che le nuove tecniche di
procreazione assistita possano realizzare il loro sogno: crescere un
figlio."I miei primi tre bambini sono tutti morti qualche ora dopo la
nascita". E i dottori non sono mai riusciti a identificare il problema.
Poi è nato Edward, alla fine del 1989. I dottori hanno praticato delle
trasfusioni sanguigne e sono riusciti a tenerlo in vita. Anche se i
medici gli avevano lasciato poche speranze
Ma quando Edward compie 4 anni torna l'incubo:
il piccolo comincia ad avere delle convulsioni e il male è finalmente
identificato: si tratta della sindrome di Leigh. La malattia proviene da
un gene difettoso che Sharon trasmette ai piccoli. "Mi avevano detto
che sarebbe morto entro un anno", ma invece Edward vive soffrendo fino a
21 anni con una grave disabilità.
L'ultima figlia, Caroline, è
morta nel 2000 a 2 anni. Edward è morto nel 2011. Da allora i Bernardi
non hanno più avuto figli ma ora sperano di poterci riprovare. Con
l'aiuto della medicina.
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